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elogiodellabellezza
tutto il poco che può renderci meno infelici


Diario


23 maggio 2007


Manfred
nona e ultima parte



Spirito

Vieni!
Abate
Chi sei tu, ignoto essere? Rispondi!
Spirito
Il genio di costui. (accordo musicale)
Seguimi. È l'ora!
Manfred
Nego questo potere che mi convoca
anche se pronto a tutto. Chi ti manda?
Spirito
Tra breve lo saprai. Seguimi. Vieni.
Manfred
Ho comandato a essenze superiori
alla tua. Ho combattuto i tuoi padroni.
Vattene!
Spirito
La tua ora è giunta. Vieni!
Manfred
Sapevo e so che la mia ora è giunta
ma non certo a dar l'anima a un tuo pari!
Vattene! Morirò come ho vissuto:
solo.
Spirito
Vengano dunque i miei fratelli!
Ehi, voi, sorgete!
Abate
Indietro, maledetti!
Nulla potete contro la pietà!
Spirito
Vecchio, costui è perduto! Vieni! Vieni!
Manfred
Io vi sfido? Anche se l'anima mi sfugge,
né muoverò di qui finché mi resta
fiato a esalarvi tutto il mio disprezzo
forza terrestre a battermi con voi,
anche spiriti, quel che prenderete
lo dovrete strappare brano a brano!
Spirito
Ostinato mortale! È questo il mago
che volle praticare l'invisibile
e farsi nostro uguale? Fino a tanto
innamorato della vita, quella
stessa vita che t'ha reso infelice?
Manfred
Falso demone, menti. La mia vita
è alla fine, e non voglio riscattare
un sol momento di quest'ora. Contro
la morte io non combatto; ma soltanto
contro te, contro gli angeli a te intorno.
Tu non mi hai mai tentato. Non potevi;
io non sono mai stato il tuo trastullo
e non sarò tua preda. Io sono stato
da me, il mio distruttore. Indietro, demoni,
indietro, ritornate al vostro inferno.
La mano della morte, non la vostra
è su me
(i demoni scompaiono)
Abate
... Come sei pallido: le tue ...
labbra ... smorte ...
il tuo petto ... ansima. Volgi una preghiera
al cielo ... anche ... con il solo pensiero ...
prega ... non morire così ...
Manfred
Addio ... dammi la mano ...
Abate
Fredda ... Freddo ... anche il cuore
Ahimé, che senti?
Manfred
Vecchio,
non è così difficile morire!




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23 maggio 2007


Manfred
ottava parte



Fantasma d'Astarte
Manfredi!
Manfred
Parla, continua! Io vivo in questo suono. È la tua voce.
Fantasma
Manfredi; domani avranno termine le tue sventure terrene. Addio.
Manfred
Ancora una parola: ho il tuo perdono?
Fantasma
Addio.
Manfred
Dimmi: ci rivedremo ancora?
Fantasma
Addio.
Manfred
... Pietà ... Dimmi che m'ami.
Fantasma
Manfredi!
(Il fantasma d'Astarte scampare)
- Accennata ignoranza della servitù -
Strano davvero! Notte dopo notte ha vegliato per anni in questa torre... solo ... v'è certamente qualche stanza dove nessuno entra ...
Contentati di quello che già sai
Manfred
Che ora è?
Manca un'ora al tramonto.
Manfred
Hai disposto ogni cosa nella torre?
Tutto. Ecco qui la chiave e lo scrigno.
Manfred
Bene. Puoi andare. (pausa) C'è in me una calma, una serenità inspiegabile, finora sconosciuta alla mia vita Signore, l'abate di San Maurizio desidera parlarvi ...
(Abate e Manfred)
La pace sia con te, conte Manfredi.
Manfred
Te ne ringrazio, reverendo padre. Sii il benvenuto. Questa tua presenza onora le mie mura e benedice gli abitanti suoi ... Eccomi, parla!
Corrono voci empie, voci strane sul tuo nome da secoli nobile.
Si dice che ti siano familiari cose vietate alla ricerca umana;
Manfred
Chi afferma tali cose?
I miei devoti confratelli, i nostri contadini atterriti; i tuoi vassalli guardano a te con occhi molto inquieti. La tua vita è in pericolo
Manfred
Prendila!
Io vengo per salvare, non a uccidere; non intendo indagare i segreti della tua anima, ma se tanto è vero, quanto si dice, ancora è tempo al pentimento e al perdono.
Manfred
Non importa cosa io sia stato o sia: questo è un arcano
tra il cielo e me. Non scelgo mediatori. Se mai ho peccato contro i tuoi decreti, prova e punisci ...
Figlio mio non parlo di punizione, ma di pentimento e perdono. A te solo tocca scegliere; la punizione io la lascio al cielo.




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11 maggio 2007





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9 maggio 2007



il più grande scrittore vivente: Philip Roth


da 'Everyman'

"Ma ciò che aveva imparato era niente in confronto a quell'assalto furibondo e inevitabile che è la fine della vita. Fosse stato consapevole delle terribili sofferenze di ogni uomo  e ogni donna che per caso aveva conosciuto in tutti i suoi anni di vita professionale, consapevole della storia dolorosa di rimpianti, di sconfitte e di stoicismo di ciascuno, storia di paura e di panico e di solitudine e terrore, se avesse saputo di tutte le cose da cui avevano dovuto infine separarsi, cose che un tempo per loro erano state di importanza vitale, e della sistematica distruzione che stavano subendo, avrebbe dovuto stare al telefono per tutto il giorno e fino a notte fonda, facendo almeno altre cento chiamate. La vecchiaia non è una battaglia, è un massacro."




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9 maggio 2007



Ralph Lauren




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9 maggio 2007






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9 maggio 2007



Manfred
settima parte






Voce di uno Spirito
Chi è mai là? Un mortale!
Temerario e vile, prostrati e adora!
Voce altro Spirito
Trema e obbedisci!
Prostrati a terra, sol argilla sei, tu nato in terra non ci dei tentare.
Manfred
Io lo conosco e tuttavia, vedete, non m'inchino!
(Coro)
Schiacciate il vii strappatelo a brandelli.
Voce altro Spirito
Indietro, indietro! Costui m'appartiene!
Spirito
Che vuoi?
Voce altro Spirito
Che vuoi?
Manfred
Tu non mi puoi rispondere. Chiama i morti! La mia domanda è a loro!
Voce altro Spirito Grande Arimane, la tua volontà
consente ai desideri di questo mortale?
Arimane
Sì.
Voce altro spirito
Chi vuoi disseppellire?
Manfred
Una che non ha tomba. Evoca Astarte.
Voce Nemesi
Ombra, Spirito chiunque tu sia, che serbi ancora, in tutto o in parte,la forma della nascita, l'involucro d'argilla che ritornò alla terra, riappari! ...
Riporta con te quello che tu portavi: cuore e forma sottrai ai vermi l'aspetto che fu tuo
Appari. Appari. Appari!
(Apparizione nel silenzio del fantasma di Astarte)
Manfred
Possibile che questa sia la morte? Le guance sono rosse. Ma ora vedo, non è un colore vivo ma stranamente febbrile; il rosso innaturale che l'autunno imprime sulle foglie morte.
... È Lei! ... La stessa ... Oh Dio! Ch'io debba raggelare nel guardarla? ...
Astarte! ... Perdonami ... o dannami!... Io non posso, ma ditele di parlare!
Voce Nemesi
Per quel potere che ha infranto la tomba che ti rinchiudeva, rispondi a questi che ti ha parlato!Parla a chi ti ha evocato.
Manfred
Tace. Questo silenzio mi risponde.
Voce Nemesi
Il mio potere si ferma qui. Principe
dell'aria, tu solo puoi. Comandale di parlare.
Arimane
Spirito, obbedisci a questo scettro!
Nemesi
Tace sempre. Non è del nostro ordine.
Appartiene ad un altro potere. Mortale, la tua ricerca è vana
Manfred
Odimi, odimi, Astarte, amata, parlami! Tanto ho sofferto e soffro ancora tanto. Guardami
La tua fossa non ti ha mutato tanto quant'io son mutato per te.
Troppo mi amasti, come io ti amai. Non eravamo tatti per torturarci così,
quantunque tosse il più empio dei peccati amarci come noi ci amammo ...
Dimmi che tu non mi detesti ... Che io sconto il castigo per entrambi, che tu sarai del numero beato, e io morrò ... Perché finora tutto quel che odio cospira a incatenarmi all'esistenza, a una vita che mi esclude dall'immortalità, dove il futuro è simile al passato. Non ho tregua.
Non so che cosa chiedere o cercare. Sento soltanto quello che tu sci e io sono. Ma, prima di morire vorrei udire di nuovo quella voce che era la mia musica.
Parlami! Ti ho invocato nelle notti serene, ho spaventato gli uccelli addormentati tra i silenziosi rami, per chiamare te ... Ho risvegliato i lupi montani ho appreso alle caverne a riecheggiare invano il nome tuo adorato; tutto rispose, tranne la tua voce. Parlami! Ho errato sulla terra e non ho mai trovato a te l'uguale. Parlami! T'ho cercato tra le stelle a venire, ho contemplato il cielo inutilmente, senza trovarti mai. Parlami! Guarda, i demoni a me attorno, hanno pietà di me che non li temo ed ho pietà per te soltanto. Parlami! Sdegnata, se vuoi, ma parlami! ... Dimmi non so che cosa, ma che io ti senta una volta ancora ...




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5 maggio 2007



please, teacher, tell me the right way
please, tell me what i have to say
be my holy book
be my wings, my hook




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5 maggio 2007



silenzio, s'è fatta notte
la croce dei dubbi e dei sogni.
ho studiato a lungo,
ma non capisco i segni
di questo cielo
come il fondo del mare
c'è gente che soffre
c'è gente che fotte-




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5 maggio 2007



no words, no pain
your beautiful - insane
i read your sign
i dream you - in vain




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